
Dall’altra parte una Roma entrata in campo sotto lo striscione della Sud che non lasciava spazio a repliche: “Non snobbatela, noi ci teniamo”. Chiaro il riferimento a una competizione che i giallorossi negli ultimi anni hanno fin troppo spesso giocato con scarsa attenzione. Tante le assenze pesanti per Di Francesco che perde Perotti nel riscaldamento (solito polpaccio) e Juan Jesus dopo sei minuti (il ginocchio destro fa crack: oggi gli accertamenti a Villa Stuart): insomma anche il 2019 non inizia proprio nel verso giusto per quanto riguarda gli infortuni. Così come per i cori contro Napoli, Juve, Bergamo, Liverpool e carabinieri piovuti dalla Curva: non è razzismo ma sono brutti lo stesso.
La sintesi della gara è poche righe: apre Schick di tacco (il quarto della Roma quest’anno) dopo ventitré secondi, Olsen tiene a bada l’Entella al 17esimo dicendo “no” due volte su una punizione dal limite e conseguente ribattuta per un fallo commesso da Marcano (fin lì peggiore dei suoi). Poi lo stesso difensore spagnolo mette il piattone (assist di Schick anche questo di tacco) per il 2-0 allo scadere del primo tempo: diciassettesimo marcatore stagionale. E il secondo tempo è più o meno simile










