
“Emre mi ha raccontato il calcio italiano consigliandomi di andare, poi ho parlato con Stefano Napoleoni che ha la famiglia qui e mi ha raccontato la qualità di questo calcio, la passione della gente in uno dei club più importanti d’Europa”.
“Sono entrambi difficili, ma in Italia vengono date più occasioni ai giovani. Quando ero in Turchia avevo solamente tre o quattro compagni sui 20 anni, bisogna dare più chances ai giovani in Turchia. Il Basaksehir mi ha aiutato ad emergere, stanno giocando benissimo e vinceranno la Super Lig”.
“David Silva è il mio idolo, mi è sempre piaciuto. Il mio compagno preferito è Edin Dzeko, con lui ho una grande intesa. Alex Sandro della Juventus è stato invece l’avversario più duro, ma preferisco sempre affrontare giocatori forti”.










