
Solo successivamente, e se non avverranno incidenti o violazioni, si procederà alla rimozione totale delle vetrate nei due settori popolari. L’obiettivo è toglierle in vista del derby di ritorno del 4 aprile. Nella riunione tecnica è stato decisa anche la rimodulazione del servizio degli steward (che non formeranno più il cordone divisorio a metà delle curve) e l’utilizzo di nuove telecamere «dedicate in via esclusiva alla zona centrale delle curve» per controllare il comportamento degli ultrà di Roma e Lazio. Una condizione necessaria per la futura rimozione delle barriere. Resterà invariato il sistema di afflusso con le bolle di prefiltraggio e le due vie di accesso ai lati delle curve. Alla riunione hanno preso parte oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine, il Coni e i responsabilità della sicurezza di Roma e Lazio. «In apertura – ha sottolineato la Questura – è stato dato atto dell’impegno, da tutti perseguito, negli ultimi due anni, tale da azzerare totalmente l’incidentistica dell’Olimpico, in passato segnato da gravi criticità». Gli ultras (almeno quelli romanisti) tuttavia non torneranno con le barriere abbassate, ma attenderanno la totale rimozione.










