
In assoluto l’ennesima prova di personalità, con una duttilità che è una ricchezza infinita, ma che non deve rischiare di non portare ad una specificità del ruolo. E del giocatore.Chi invece è andato male è stato proprio Kluivert: mordente poco, sufficienza forse anche troppa. Quando è entrato si è piazzato lì a destra e aveva il compito di tenere basso Castagne.
Che, invece, ha finito con trovare praterie inattese, complice anche la brutta prestazione di Florenzi. E ad un certo punto Kluivert si è preso anche un brutto rimprovero da Dzeko, che gli aveva fornito una palla perfetta per andare in porta e lui ha invece tagliato dalla parte opposta.










