
Bravo e maturo a dribblare i paragoni con Totti («È davvero una forzatura. Sono onorato anche solo dell’accostamento, ma io ancora non ho fatto niente»), a 19 anni sogna di vincere il Mondiale: «Parlavo con De Rossi delle emozioni vissute e mi è venuta la pelle d’oca. Spero di riuscirci anch’io».
L’OCCASIONE PERSA – La sua vita è cambiata di colpo e con questa le attenzioni nei suoi confronti: «Non mi sento famoso, ma sono sotto gli occhi di tutti, questo sì. Devo essere bravo a gestire tutto questo. Però voglio che si parli molto di più di me e di quello che faccio in campo, rispetto a quello che c’è fuori». Nicolò si riferisce presumibilmente a quanto accaduto nei giorni scorsi con l’intervista alle Iene in tandem con la mamma che tanto ha fatto discutere. Un peccato e un’occasione persa non avergli posto nessuna domanda sul tema.










