
Adesso è il golden boy della serie A: «Ma non ho ancora fatto niente. Mio papà mi ripete che si fa presto ad andare in alto e ci si mette ancora meno a tornare in basso. Anche per questoimiei amici sono quelli di sempre. A Capodanno sono rimasto con loro piuttosto che andare in vacanza. Abbiamo fatto una cena a La Spezia e siamo stati bene».
Ribadita la passione per il 22 di Kakà («Mi appassionava il suo stile di gioco, era bello da vedere quando toccava il pallone») e negata ogni passione per i videogames («Non mi piacciono»). I social media, però, sono indispensabili: «Sono nato in questa era, è difficile non usarli. Ti ci diverti, ma so che bisogna stare attenti». Ed è il consiglio che ha dato anche a mamma Francesca. (…)










