
Il gioco collettivo rimane sempre alto nonostante cambino gli interpreti… “Sì, questi giocatori stanno crescendo. Verdi mi è piaciuto, questo aumenta il tasso qualitativo della squadra.”
Verdi può diventare il più bravo? “Non lo so, è molto bravo. A sprazzi oggi ha dimostrato le sue qualità, aveva avuto un po’ di problemi e aveva perso condizione e autostima. E’ un giocatore ritrovato e di cui abbiamo bisogno, è un investimento che inizia a dare i suoi frutti adesso.”
Siete più forti mentalmente ora di due mesi fa… “Il primo tempo è finito in pareggio ed è stato un segnale negativo. Ci siamo abituati troppo al ritmo che voleva giocare la Roma. Non è un caso che il primo tempo sia finito 1-1, doveva finire con un vantaggio più ampio. Dobbiamo crescere mentalmente.”
La vostra bravura è far cambiare spesso pelle alla squadra… “Non voglio addentrarmi troppo, la costruzione da dietro cambia a seconda della squadra avversaria. Avevamo il dubbio se la Roma avesse giocato col 4-3-3.”
Siete i favoriti in Europa League, tocchi tutto? “Sì, tocco tutto (ride, ndr). Se qualcuno pensa che siamo i favoriti dico che abbiamo un turno molto difficile, adesso dobbiamo mantenere questa concentrazione e questa intensità.”










