
Quel boato… ti sei emozionato? “Non capivo più niente, sono felice, spero di continuare così con la squadra e vincere le prossime partite”.
Che messaggio puoi dare al Milan? “Non capisco perché ci siano state le critiche. Abbiamo espresso buon gioco e lo abbiamo fatto anche oggi”.
Stai imparando da Higuain? “Lui sappiamo tutti che attaccante sia, è uno dei più forti al mondo. E’ un onore allenarmi con lui e imparare da lui”.
Soffri a stare in panchina? “Io sono sempre stato così, non volevo mai stare in panchina. Ho davanti un grandissimo attaccante ma farò di tutto per mettere in difficoltà il mister. Ma se posso dare un aiuto dalla panchina lo farò”.

Con il Milan dell’anno scorso ci sono differenze, anche con il mercato. “La società mi ha messo a disposizione una buona rosa con ragazzi interessanti e qualità che l’hanno scorso ci mancavano. I cambi oggi hanno aiutato a cambiare la partita”.
In tribuna c’erano le leggende del Milan. “Fa piacere, tutti loro hanno scritto pagine importanti per la società ma non dobbiamo pensare che la squadra si deve caricare perché ci sono loro nella società. La carica dobbiamo trovarla in settimana e in allenamento. Quest’anno si può lavorare con più tranquillità e dobbiamo lavorare con serietà”.

Ha mai pensato di andar via? “Non ho mai detti di voler andare via, voglio continuare a lavorare e dare il massimo per il Milan”.
Il Milan può arrivare in Champions? “Ora dobbiamo stare sereni e lavorare. La Champions è il nostro sogno e faremo di tutto da qui in avanti per raggiungerla. Se giochiamo sempre così possiamo arrivarci”.











