
La Roma ha consegnato quindi la lista definitiva da 23 calciatori su 25 disponibili: 17 stranieri, 4 provenienti dal vivaio (Totti, De Rossi, Florenzi, Ricci) e soltanto 2 tra quelli formati in Italia (Nainggolan, El Shaarawy). Bruno Peres tiferà dalla tv e intanto a tornerà a Torino per completare il trasloco prima di cominciare ad allenarsi domani a Trigoria. “Non vedo l’ora di mettermi a disposizione di Spalletti, forza Roma” le sue prima parole da giallorosso. Superate le visite mediche a Villa Stuart e il primo passaggio nel centro sportivo al fianco di Sabatini per le firme sui contratti (scelta la maglia numero 13), in serata è arrivata anche l’ufficialità dei termini dell’accordo: prestito oneroso a 1 milione con obbligo di riscatto fissato a 12,5 milioni che i giallorossi verseranno nelle casse granata nella prossima estate. Considerando ulteriori 1,5 milioni si bonus a raggiungimento di determinati obiettivi, l’operazione è destinata a raggiungere i 15 milioni complessivi. Il Torino inoltre si è garantito il 20% sulla futura rivendita del giocatore. Bruno Peres ha firmato in serata un quinquennale da 1,4 milioni netti a stagione più bonus, anche se durante la trattativa con le parti è stato raggiunto un accordo di massima per un ritocco programmato al termine della prossima stagione.
L’attenzione adesso si concentra sul centrocampo, dove il tecnico ha imposto come priorità l’arrivo di un altro giocatore che sostituisca per caratteristiche il partente Vainqueur. Il francese, non convocato (ufficialmente per scelta tecnica) per la sfida di oggi con il Porto, è richiesto sopratutto in Premier League. Nel frattempo è in stand by la posizione di Paredes, mentre Seck è pronto a salutare in prestito.
Potrebbe invece essere già finita l’avventura di Castan alla Sampdoria: il brasiliano non rientra nei piani tecnici di Giampaolo e per questo il Torino è pronto a muovere i primi passi: proposto uno scambio di prestiti con Rossettini.










