
CITTA’ – Montella arrivò a Empoli tredicenne da Castello di Cisterna e restò fino al 1995 quando fu ceduto al Genoa, Spalletti da Certaldo, meno di 30 chilometri da Empoli, concluse qui la carriera di giocatore e avviò quella da tecnico. Furono compagni con Guidolin allenatore. Vincenzo restò per qualche anno il maggior contribuente del Comune: giocava nella Roma (dove ritrovò Spalletti allenatore, come già alla Samp) ma conservava la residenza a Empoli. Luciano è nato a Certaldo, ha mamma Ilva che vive a Sovigliana, frazione del Comune di Vinci, dove c’era l’azienda di famiglia (e il campetto fatto con i compagni di scuola dietro via Marconi), una polisportiva ad Avane (quella delle celebri galline del Cioni), la residenza a Montespertoli e una splendida tenuta in collina, «La Rimessa», al Poggio all’Aglione, gestita dal fratello Marcello. Montella e Spalletti saranno nemici all’Olimpico di Roma, poi torneranno a bere un aperitivo al caffè Cristallo, in centro città, gestito da Rosario Guarino, ex difensore dell’Empoli: «Luciano capita spesso per l’aperitivo, è un amico. Ma niente è paragonabile al rapporto che mi lega a Montella. Siamo stati insieme dagli Allievi in poi, vivevamo nelle case famiglia di Empoli. Eravamo fratelli, dividevamo tutto: vestiti, soldi. Dal ristorante dei ragazzi a casa avevamo come unico passatempo quello di non fare cadere un’arancia palleggiando fino al portone. Non avevamo distrazioni oltre al campo, solo qualche “forca” a scuola». La scuola era l’Istituto Tecnico Commerciale Enrico Fermi, appena fuori dal centro. Una prof ricorda benissimo Vincenzo: «Era un ragazzino vivace ma eccezionalmente rispettoso e molto carino, tanto che le ragazze erano tutte innamorate di lui – racconta Mara Mainardi, insegnante di Trattamento testi e dati (ex dattilografia). Veniva sempre nella mia classe, la terza A, perché tra i miei allievi c’era l’amico Nicola Caccia (oggi collaboratore di Montella, ndr). Vincenzo era educatissimo ma aveva poca voglia di studiare, ancora meno ne aveva Caccia, che in classe si leggeva tranquillamente il giornale».
MODA – Roma-Milan si gioca anche nei negozi, soprattutto d’abbigliamento. Montella a Empoli è socio del Four Side in piazza della Vittoria. Con lui Caccia, Di Francesco e Massimo Cioni a cui (insieme all’amica Romana) è affidata la gestione: «Vincenzo è un socio attento nonostante tutti gli impegni che ha, siamo cresciuti insieme. Prima vestiva troppo griffato, ora è più classico e raffinato, vuole tagli sartoriali. Spalletti era qui un mese fa per comprare cappellini in felpa, la sua passione. Luciano è più modaiolo, veste slim, stretto. E’ un cliente e un amico simpaticissimo ma lunedì tiferò Milan e Montella». Il derby di Empoli lo pareggia Fabrizio Faraoni, altro imprenditore nell’abbigliamento con base a Ponte a Elsa, amico di entrambi ma ancora più amico di Spalletti: «Con Luciano siamo uniti da una vita, avremo passato quindici volte l’ultimo dell’anno insieme. Sono amiche le nostre famiglie ed è un rapporto davvero molto stretto. Vincenzo lo conosco perché venne qui giovanissimo. Devo dire che ha molto buon gusto nel vestire. Quando allenava a Firenze, e non aveva impegni con le coppe, giocavamo insieme a calcetto ogni giovedì sera». Da Empoli il gioco passa ora all’Olimpico.










