Robinio Vaz e Donyell Malen riaccendono Gasperini, che ha messo da parte – almeno per ora – la strategia del silenzio. Il tecnico affronterà lo sprint invernale – 7 partite in un mese – con due punte in più. Malen sarà già disponibile contro il Torino domenica. Frederic Massara ha messo sul piatto due milioni di sterline per il prestito oneroso, con obbligo di riscatto fissato a 25 e condizionato alla qualificazione in una competizione europea.
Per Gasperini serve ancora un rimedio. Un altro colpo, decisivo per la rivoluzione richiesta durante i vertici con la proprietà. L’obiettivo numero uno resta sempre lo stesso: Joshua Zirkzee. Il dialogo con il Manchester United, visto il cambio in panchina, è al momento congelato, ma non va esclusa una riapertura delle trattative.
Che l’ex Bologna sia interessato al progetto Roma non è certo un mistero. Ora, però regna l’attesa. Prima di tutto, bisognerà valutare l’intesa tra Michael Carrick, nuovo allenatore dello United, e Zirkzee. Poi resta il nodo economico: il club inglese accetta la soluzione del prestito, ma pretende almeno 40 milioni per il riscatto.
Per sbloccare il terzo colpo d’attacco bisogna fare spazio: oltre a Baldanzi – verso il Genoa – la Roma vuole piazzare Dovbyk, infortunato. Senza dimenticare Bailey e Ferguson: l’interruzione anticipata dei loro prestiti resta un’idea concreta.
FONTE: La Repubblica











