
Dal lavoro sul campo al lavoro per il campo, più precisamente il campo principale del Tre Fontane: la Roma è da tempo operativa per riportare alla gloria passata un impianto che ha segnato la storia giallorossa e l’obiettivo della società, dichiarato nei giorni scorsi dal direttore generale Mauro Baldissoni, è quello di ospitare le gare di campionato e di Youth League a partire dal mese di ottobre. Nelle ultime settimane, insieme ai dirigenti della prima squadra, anche i vertici del settore giovanile hanno preso parte ai sopralluoghi per verificare i progressi. La tribuna ristrutturata dovrà ospitare almeno 5.000 posti – necessario per le normative imposte dalla Uefa – ed è in fase di completamento anche la rizollatura del terreno di gioco, che sarà in erba naturale e non in sintetico come il “Di Bartolomei” di Trigoria. Un dettaglio da non sottovalutare specialmente in ottica campionato, con la Roma che spesso ha spedito in Primavera elementi della prima squadra al rientro dagli infortuni, come accaduto con Kevin Strootman nella scorsa stagione: la necessità di mettere minuti nelle gambe su terreni in erba naturale costrinse la baby Roma a traslocare sul “campo Testaccio” di Trigoria. Quasi impossibile che i giallorossi possano giocare già il primo turno di Youth League contro l’Apoel nel nuovo impianto, il “trasloco” avverrebbe più realisticamente in occasione dell’eventuale secondo turno contro la vincente di HJK HelsinkiCork.










