Un flop durato appena cinque mesi. Dall’infortunio al primo giorno di allenamento all’addio dopo l’ennesimo forfait. L’avventura in giallorosso di Bailey verrà ricordata probabilmente più per gli stravaganti post del padre che per le giocate in campo. Appena due assist e un gol annullato a Glasgow in undici presenze e un totale di 317 minuti. Quattro stop muscolari e solo 43 giorni a disposizione sui 153 trascorsi nella Capitale. Dopo aver chiuso l’operazione Malen, Roma e Aston Villa nelle ultime ore hanno trovato l’accordo per il rientro dell’attaccante a Birmingham e l’interruzione del prestito che Massara aveva chiuso ad agosto. I giallorossi avevano versato 3 milioni nelle casse degli inglesi e ne recupereranno circa la metà per lo stop anticipato.
Ieri attorno alle 17 Bailey è partito con un volo da Ciampino lasciando così la Roma senza mai aver inciso, ora Emery valuterà se farlo ripartire o meno. Nel frattempo il ds cerca una sistemazione per Tsimikas: il Nottingham Forest si è chiudessero la trattativa per interrompere il prestito. La priorità in entrata, invece, resta l’esterno sinistro d’attacco: il nome di Tel sembra difficilmente raggiungibile (anche perché il francese preferirebbe giocare da centravanti) mentre nella lista dei proposti rimane il norvegese Schjelderup del Benfica. Contatti sempre vivi anche con la Fiorentina per Fortini, primo nome per la fascia. Bove, infine, ha firmato col Watford ed è pronto a ricominciare a giocare.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











