
OBIETTIVO SICUREZZA – In Italia, esiste un problema-spettatori che è sotto gli occhi di tutti e che va oltre Lazio-Roma. Anche le televisioni pressano per risolverlo, perché avere gli stadi pieni garantisce un prodotto migliore. Trovare una soluzione, insomma, è un’urgenza, che, tuttavia, non può prescindere da standard di sicurezza sempre più elevati. «E’ un diritto che deve essere riconosciuto agli spettatori – insiste Beretta – Anzi, proprio la sicurezza è uno strumento utile per richiamare il pubblico. Volendo anche nuovi potenziali fruitori. Nel momento in cui la gente si sente garantita, allora ha il desiderio di partecipare all’evento. E’ in questa direzione che dobbiamo andare. E deve essere chiaro a tutti, altrimenti non è possibile alcun tipo di dialogo o di confronto. Sotto questo aspetto, sono impensabili compromessi». Peraltro il presidente di Lega, in rappresentanza dei club della massima serie, sottolinea gli sforzi già fatti. «Alle società deve essere dato atto dei sacrifici che hanno affrontato e che continuano ad affrontare».
PERCORSO CONDIVISO – Per Beretta, comunque, la strada da intraprendere è soltanto quella della collaborazione tra tutte le parti coinvolte. «Bisogna inaugurare un percorso di dialogo tra noi (la Lega, ndr), le forze dell’ordine, le istituzioni e, a questo punto, un ruolo oggettivamente importante lo dovranno avere gli Slo». Vale a dire i Supporter Liaison Officer, una figura individuata dalle stesse società incaricata di relazionarsi con i tifosi. Anche le norme Uefa prevedono tale figura, da cui non si può prescindere se si vuole ottenere la licenza da parte del massimo organismo europeo. «Il confronto con i tifosi non può essere trascurato – conclude il presidente di Lega – A condizione che siano chiari e condivisi gli obiettivi, ovvero aumentare al massimo la sicurezza, da considerare un valore assoluto. A quel punto allora, si potrà ragionare assieme su come arrivarci. Le società e le autorità hanno già dato abbondanti segnali di disponibilità. Si tratta di fare un ulteriore passo in questa direzione».










