
Amicizia spagnola Sbarcherà a Fiumicino alla fine di questa settimana. E la prima cosa che farà, sarà telefonare al direttore sportivo giallorosso. Nessuna sorpresa, perché i due sono legati da una sincera e antica amicizia, cementata negli anni sivigliani di Monchi (tenete presente che Tutumlu ha avuto un ruolo anche nell’acquisto di Olsen). Del resto l’imprenditore turco è uno di quei personaggi che nel mondo del calcio è conosciuto da tutti, ha rapporti consolidati con i maggiori club europei e nessuno si azzarda a non rispondere a una sua telefonata. La prossima settimana sarà presente all’Olimpico in occasione della partita con il Real Madrid, come era stato presente a Liverpool nell’albergo della Roma in occasione della semifinale di Champions (speriamo che stavolta le cose vadano un po’ meglio). Ma prima si incontrerà con Monchi per parlare del futuro del nostro turchetto. Potendo contare su un credito piuttosto importante nei confronti del direttore sportivo giallorosso. Ovvero se Ünder è arrivato alla Roma, lo si deve a lui. L’Istanbul Basaksehir, infatti, aveva già praticamente venduto il suo giovane talento al Manchester City. Ma intervenne Tutumlu. Chiamò il presidente del Basaksehir e gli disse senza troppi giri di parole che quell’affare doveva saltare, «perché Under deve andare a giocare nella Roma». Detto e fatto.
Obiettivo rinnovo (…)
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