
Sarebbe, infatti, a quel punto un problema politico dell’assessore all’Urbanistica, Paolo Berdini, o del sindaco, Virginia Raggi, decidere se portare o meno in Giunta la variante per la sua adozione: gli uffici potrebbero scaricarsi di responsabilità con il semplice numero di protocollo. Con questo atto, però, il principale scoglio al proseguimento dei lavori della Conferenza di Servizi si può considerare se non risolto, quanto meno arginato. Tanto che la Regione, sulla parte del suo sito dedicata alla trasparenza del procedimento sullo Stadio, ha rilasciato una nota in cui, sfrondando dal burocratese, si ribadisce, con tanto di parola sottolineata e colorata, che la prossima e ultima seduta della Conferenza, in programma per martedì 31, sarà «decisoria». Aggiunge, poi, la Regione, che i proponenti hanno depositato «tramite posta certificata le ulteriori integrazioni documentali e gli approfondimenti richiesti in sede di Conferenza di servizi». In sostanza, quindi, pur se in zona Cesarini, per martedì 31 potrebbe essere prevedibile un esito della Conferenza finalmente decisivo per le sorti del progetto per la nuova casa giallorossa. Sul tema è intervenuto anche l’ex vicesindaco, Daniele Frongia, assessore allo Sport: «La Conferenza dei servizi sarà decisoria? È una informazione che apprendo ora. La variante? Stanno seguendo tutto la sindaca Raggi, l’assessore Berdini e il vicesindaco, con alcuni consiglieri», ha detto a margine di una conferenza stampa al Coni, proseguendo: «Se ci sarà il via libera? Non so da qui al 31 cosa accadrà, che io sappia non finirà quel giorno la Conferenza, ma sono informazioni che non ho».










