
Altra questione è la tempistica della presentazione della richiesta di sospensione. Il Campidoglio ha domandato alla Regione se può essere depositato direttamente il 31 in Conferenza. E dalla Regione la risposta è il gradimento per un deposito in anticipo per evitare sorprese e poterlo valutare adeguatamente. Trenta giorni, però, che, da quanto si apprende, più che per la procedura urbanistica, potrebbero servire per convincere gli ultimi 3 consiglieri grillini recalcitranti al sì al progetto stadio (per altro, ancora senza alcun taglio di cubature) e, quindi, presentare il gruppo pentastellato come unito. Anche l’assessore Berdini è tornato sul tema, a margine di un incontro. Alla domanda se c’erano novità, ha risposto così a pagineromaniste.com e laroma24: «No, non so niente». E detto dall’assessore all’Urbanistica… Incalzato sulla seduta del 31 della Conferenza e sull’essere “decisoria”, l’Assessore ha replicato con un criptico: «dovrebbe» e che non finirà il 31. Poi il leit motiv preferito di Berdini, sul taglio delle cubature: «Bisogna tornare al piano regolatore». Dopo di che, l’altro ritornello: «Tanto c’è tempo, non ci sono ancora i pareri. Prenderemo un altro mese, come prevede la legge: ancora non ci danno la convenzione, ce l’hanno data 7 giorni fa. Abbiamo il diritto». Ultima, una annotazione politica: le vicende giudiziarie del sindaco Raggi, secondo Berdini, non cambieranno le cose: «Mi sembra una cosa da niente».










