
È però Perotti – in attesa di capire le scelte dell’allenatore toscano – ad alzare il sipario sulla partita di domani sera: «Pjanic è andato via da Roma per vincere? Beh, ancora non c’è riuscito – stuzzica l’ex compagno di squadra alle telecamere di Sky – Si può vincere anche nella capitale, siamo vicini a loro, a soli quattro punti, abbiamo la squadra per vincere lo scudetto. Abbiamo battuto Napoli, Milan, Inter e Lazio, quindi lo meriteremmo, anche se abbiamo perso punti importanti». L’argentino è una delle colonne del gioco romanista e supporterà Dzeko in attacco, insieme a Nainggolan, a prescindere da chi sarà il terzo. Se Salah o El Shaarawy. Per il resto, sarà confermata per dieci undicesimi la formazione vincente contro Lazio e Milan: difesa con Ruediger, Fazio, Manolas e Palmieri, a centrocampo De Rossi e Strootman e, davanti, El Shaarawy (o Salah), Nainggolan e Perotti, con Dzeko punto di riferimento avanzato. Questa sembrerebbe la soluzione più verosimile, vista l’assenza di Bruno Peres che ha ripreso a lavorare sul campo, ma non è in grado di giocare.
Sul fronte tifosi, sono al lavoro le forze dell’ordine di Torino per garantire la sicurezza della sfida di domani sera, evitando contatti tra le due fazioni. Saranno circa 2100 i romanisti (sotto osservazione dopo le tensioni di Bergamo) a riempire il settore ospiti, e i rapporti con gli juventini sono pessimi. Fin dalle prime ore di domani saranno presidiate le entrate autostradali e la stazione ferroviaria, per rendere ordinato e sicuro l’arrivo massiccio dalla capitale.










