
L’INVITO ALLO STADIO – Insomma, se lo stadio è sempre più vuoto, non si può dire lo stesso dell’affetto reciproco che c’è tra i tifosi e chi ha scritto la storia della Roma. Conti tende la mano al pubblico dell’Olimpico, anche perché domenica i nomi di De Sisti e Cerezo saranno inseriti nella Hall of Fame: «E’ un piacere, so che premieremo Toninho Cerezo, con lui ho avuto nel corso degli anni un rapporto speciale perché ha sempre portato allegria e simpatia dentro lo spogliatoio. Anche quando era in Giappone ci siamo visti e sarà bellissimo rivederlo. Chiaramente invito la gente a venire domenica sera allo stadio per la partita contro il Palermo. Poi sabato forse ci sarà una bella sorpresa perché si saprà anche di Gabriel Batistuta e Rudi Voeller». Sorrisi a raffica durante la serata: il successo contro il Napoli ha riacceso la fiammella. «Di calcio ne capisco – continua Conti – Però posso dire che la vittoria contro il Napoli è stata veramente importante per il morale, per il film di questo campionato».
PROHASKA E L’AUSTRIA VIENNA – La gara di Europa League contro l’Austria Vienna è imminente, per di più con Totti in campo. Conti ricorda Prohaska, ex compagno di squadra austriaco (ex anche dell’Austria Vienna) con il quale vinse lo scudetto nel 1983, e si fida del gruppo di Spalletti: «Herbert è una persona stupenda, quando sbarca a Roma mi viene sempre a trovare e io faccio lo stesso quando passo dall’Austria. Herbert mi piace ricordarlo come un grande giocatore e un grande uomo. Come finirà contro l’Austria Vienna? Vediamo. Nel bene o nel male quando si tratta della Roma sono sempre positivo».










