
«Chi scelgo? L’Ajax. A parte gli scherzi ora è periodo di nazionali, non si giocano altre partite e i giornali devono scrivere qualcosa. Sulle voci di mercato non posso farci nulla. Ora non voglio commentare i rumors», il messaggio diplomatico del difensore. Il ds dell’Ajax Overmars si è sbilanciato: «A gennaio non parte, ma a giugno c’è la possibilità». Non solo de Ligt. Nel summit sono emersi altri due temi: i rinnovi e il dopo Dzeko. Sul primo punto a premere maggiormente è la situazione Under. Il presidente dell’Altinordu, la squadra in cui Under è cresciuto prima di arrivare al Basaksehir avvisa: «Il Bayern sta osservando da vicino Cengiz, tutto quello che dirò è che potrebbe muoversi per un sacco di soldi». Magari gli stessi (50 milioni circa) che servono per de Ligt o che servirebbero per Piatek. La punta del Genoa potrebbe rappresentare il dopo Dzeko a meno che Schick non decida di riproporre alla Roma ciò che di buono sta facendo in nazionale. Per l’immediato piace anche Marin dello Standard Liegi.










