
Dopo quello contro il Cagliari di sabato scorso, ieri sera un altro rigore sbagliato. Stavolta sul dischetto è andato Dzeko, invece di Perotti, che si è fatto ipnotizzare da Milinkovic-Savic. «Ha tirato Dzeko perché se la sentiva di battere, Edin era convinto di fare gol ma non ci è riuscito. Peccato, è stato un errore fastidioso, poteva servirgli anche a livello psicologico». In una serata complicata, una delle poche note positive arriva dalla prestazione di Patrik Schick, che ha conquistato il calcio di rigore, ha colpito un palo di testa e ha realizzato la sua prima rete in maglia romanista. «Sono contento per il gol – il giudizio di Di Francesco – si è mosso bene sia da solo sia in coppia con Dzeko nel 4-2-4. Ha bisogno di giocare e il gol sarà un’iniezione di fiducia per il futuro». Una delle occasioni che potevano cambiare il volto alla gara della Roma è capitata nel primo tempo a Stephan El Shaarawy, ma la sua conclusione si è stampata sulla traversa prima e sul palo poi, prima di rimbalzare in campo. «Ultimamente non siamo fortunati – il commento del «Faraone» – perché creiamo tanto e non riusciamo a concretizzare. C’è rammarico perché ci tenevamo moltissimo a passare il turno, ce l’abbiamo messa tutta per ribaltare la partita ma non ci siamo riusciti. Ci sono rimasti la Champions e il campionato, e adesso dobbiamo pensare alla Juventus: andiamo a Torino per vincere».










