
Non è previsto un bagno di folla neanche questa volta: tra mini abbonamenti e biglietti venduti, la quota ieri era di 32 mila spettatori. Per una previsione di quarantamila, che vorrebbe dire diecimila più di sabato scorso, ma certamente non un tutto esaurito. Diventa allora importante la prova dei parcheggi regolarizzati in una gara infrasettimanale, in serale, dopo che non si sono registrati particolari disagi organizzativi nella prima non affollata di campionato. La macchina della sicurezza che si è messa in moto con l’Udinese, verrà riprodotta, per una prova generale e maggiormente esplicativa di quello che è il reale impatto della nuova regolamentazione sulla vita e le abitudini dei tifosi romani.
Spalletti non potrà avere a disposizione neanche domani sera Florenzi, alle prese con un problema al polpaccio. Così come Torosidis, che sabato tifava scatenato in tribuna. Confermato quindi a destra Bruno Peres, mentre a sinistra ballottaggio Palmieri Juan Jesus, se Spalletti si fiderà di schierare al centro l’inedita coppia Fazio- Manolas (recuperato). Squalificato, infatti, Vermaelen, per la doppia ammonizione rimediata nella gara d’andata. Il belga, su Twitter, ha intanto manifestato la sua soddisfazione per la vittoria sull’Udinese. «Una giornata speciale, per me, il mio debutto allo stadio Olimpico». Stadio che il 3 settembre (ore 18), in occasione della sosta del campionato, ospiterà l’amichevole voluta da Papa Francesco tra la Roma e il San Lorenzo, in occasione della festa della famiglia. Ci sarà l’argentino Paredes, visto che i giallorossi lo considerano incedibile. Come ammesso dall’ad del Milan, Galliani: «L’ho chiesto a Sabatini, ma c’è il no secco dell’allenatore alla sua cessione».










