
EDIN SPACCA TUTTO E’ chiaro che giocatori di qualità a disposizione Spalletti ne ha, ma non si può non affidare a Dzeko gran parte del peso dell’attacco. Edin viene da un buco, pure lui, ad Empoli ma è di gran lunga l’elemento più ispirato della Roma, con dieci reti in undici partite di campionato (più 4 assist), sei segnate all’Olimpico, in totale otto nelle ultime sette gare. Edin, insomma, è nove e falso nove. Un po’ tutto in questo momento. Ha steccato in Toscana ma ha fatto centro due volte contro l’Austria Vienna giovedì scorso. Bologna è la squadra alla quale ad aprile aveva segnato una rete (su rigore) mostrando cenni di ripresa, che poi non è mai stata completata. Il ritorno, l’ha vissuto dalla panchina, la rete del pari è stata segnata da Salah, su assist di Totti, più in voga di lui in quel periodo. Oggi Francesco è assente, ma Edin c’è e lotta insieme a noi per continuare a segnare e sognare. In ripresa pure Nainggolan (Bologna la sua vittima prediletta: le ha segnato tre reti in sei partite) che, con i recuperi di Fazio e Ruediger, e De Rossi a centrocampo, dovrebbe giocare da trequartista. Oppure Radja in mediana e una Roma iper offensiva con quattro attaccanti, con Salah, Perotti, El Shaarawy (4 gol nelle ultime 4 presenze all’Olimpico tra campionato e coppa, per lui anche una doppietta) e, appunto, Dzeko. L’attacco, dunque, è l’unica terra dell’abbondanza (più o meno). Iturbe resta in panchina, in attesa dell’occasione per risorgere. Come lui Gerson. La Roma si presenta all’appuntamento con 4 vittorie e 2 pareggi negli ultimi 20 giorni, senza aver mai lasciato un punto all’Olimpico; il Bologna ha disputato 4 partite, ottenendo 3 pareggi per 1-1 e una sconfitta 0-1 nell’ultima gara contro la Fiorentina. Fuori casa, è ancora a zero vittorie. Negli ultimi 5 scontri diretti disputati all’Olimpico, si registra un solo successo della Roma: 29 settembre 2013, 5-0, con Garcia in panchina; per il resto una sconfitta e 3 pareggi. Spalletti ha battuto Donadoni una sola volta in quattro partite (tre pareggi). E’ imbattuto, dunque.










