Nessun romanista sano di mente, fino a qualche settimana fa, avrebbe potuto sperare di giocare uno scontro diretto per la Champions League a otto giornate dalla fine: la partita con la Juventus invece assume adesso un valore enorme per la rincorsa all’Europa.
Se Ranieri vince, prendendosi una rivincita sulla società che lo esonerò a due giornate dalla fine di un campionato pur avendo il piazzamento d’élite alla portata, aggancia i rivali in classifica con il vantaggio dell’avulsa: all’andata, quando gli allenatori erano Thiago Motta e De Rossi, finì senza emozioni e senza gol allo Stadium.
Inevitabile che l’attesa per la partita abbia già raggiunto, a una settimana dal calcio d’inizio, livelli altissimi. Non siamo alla febbre che saliva negli Anni 80, quando spesso questa partita valeva lo scudetto, ma i tifosi di entrambe le squadre si sono mobilitati in largo anticipo. I tanti juventini del centrosud Italia hanno divorato le scorte rimaste sul web. Tutto esaurito insomma, compreso il settore ospiti che sarà riempito da 4.000 persone di fede bianconera.
FONTE: Il Corriere dello Sport – R. Maida