
MALEDIZIONE CROCIATA – Quello di Florenzi è il sesto infortunio al legamento crociato che colpisce la Roma negli ultimi 13 mesi. In precedenza erano dovuti ricorrere all’intervento chirurgico per un ko analogo Capradossi (settembre 2015) e poi in rapida sequenza Ponce, Nura, Ruediger e Mario Rui. I tempi di recupero variano a seconda del calciatore ma ormai con 4 mesi, settimana più, settimana meno, si torna in campo. Calendario alla mano, Alessandro tornerà dunque a disposizione di Spalletti a marzo, pronto per il rush finale della stagione. Bello e carico di ottimismo il messaggio scritto ieri da Florenzi su Instagram, preceduto dal testo canzone della canzone di Ligabue Il giorno di dolore che uno ha: «Grazie a tutti per il sostegno. Siete tutti speciali e con l’aiuto di mia moglie, mia figlia, la mia famiglia e gli amici, questi giorni passeranno veloci come una discesa sulla fascia», accompagnato dall’hashtag #piùfortediprima. Ancor più bello il gesto di De Rossi che una volta rientrato da Reggio Emilia, è voluto rimanere tutta la notte vicino al compagno di squadra a Villa Stuart in attesa dei primi responsi clinici. Puntuale il messaggio di sostegno da parte di Totti: «Ci sono passato anche io e so benissimo cosa vuol dire per un atleta subire un infortunio grave. I miei auguri te li ho fatti in privato ma volevo farti sentire la mia vicinanza e quella di tutta la squadra da qui. Daje Ale, ti aspettiamo più veloce di prima».










