
CENTO GIORNI – Il 2016 della Roma è stato segnato dagli infortuni. Tre legamenti del ginocchio rotti: prima Rüdiger, poi Mario Rui, infine Florenzi. Dall’inzio della stagione Spalletti ha perso tre titolari. Mentre Rüdiger è rientrato a tempo pieno dalla fine di ottobre, Mario Rui ha superato il test con la Primavera più di un mese fa, ma ancora non ha fatto il suo esordio ufficiale in maglia giallorossa. Alessandro Florenzi si era infortunato negli ultimi minuti di Sassuolo-Roma, il 26 ottobre scorso. E’ stato operato due giorni dopo e ha sempre avuto come obiettivo tornare a disposizione di Spalletti cento giorni dopo l’intervento chirurgico. I cento giorni scadono il 5 febbraio, da quel giorno in poi, qualsiasi partita è buona per rivederlo in campo. Se la partita contro la Fiorentina sembra molto vicina (mancano tre settimane), di sicuro Florenzi completerà il suo recupero entro un mese e può essere lui il vero rinforzo della Roma per il rush finale del campionato e per proseguire il cammino in Europa League. I progressi evidenziati dal giovane di Vitinia sono considerati molto confortanti dai preparatori americani che lo seguono. E anche l’ultima visita di controllo dal professor Mariani a Villa Stuart è stata superata positivamente, oltre un mese fa. Florenzi ha lavorato con grande impegno in questi mesi. Si è allenato anche durante le vacanze, trascorse alle Maldive, dove ha continuato la preparazione con il fisioterapista Alessandro Cardini tra palestra e piscina, con l’obiettivo di bruciare le tappe. Il passaggio nella Primavera lo aiuterà a ritrovare il ritmo partita, ad abituarsi agli scontri di gioco, a riprendere confidenza nei contrasti.
FUTURO BLINDATO – Oggi per la Roma Florenzi è un giocatore importante. In attesa del completo recupero fisico, ha già ricevuto assicurazioni dalla società sul suo futuro. Non è ancora il momento di parlare di rinnovo, ma i dirigenti hanno manifestato l’intenzione di prolungare ulteriormente il rapporto con il giocatore della Nazionale, che Spalletti vuole riportare in avanti, avendo superato l’emergenza che lo aveva costretto ad adattarsi a fare il terzino. Prima dell’infortunio c’erano stato sondaggi, che né la società, né tanto meno il giocatore, hanno voluto prendere in considerazione. Il Chelsea e il Manchester United si erano fatti avanti, ma l’obiettivo di Florenzi è vincere con la Roma e seguire la stessa carriera di Totti e De Rossi. Due anni fa ha rinnovato il contratto che scade nel 2019. Adesso il suo prolungamento non è una priorità, ma Alessandro è il capitano designato del futuro e la Roma apprezza le sue qualità tecniche e umane.










