Tornare a fare ciò che ama è sempre stato l’obiettivo di Edoardo Bove. E il momento di indossare nuovamente gli scarpini e calpestare il prato verde è sempre più vicino. La Roma ha ufficializzato ieri mattina la risoluzione consensuale con il giovane centrocampista, pronto a ripartire dall’Inghilterra dove il Watford (…) lo aspetta a braccia aperte. Termina, dunque, l’esperienza nella Capitale di uno dei migliori prodotti che il settore giovanile giallorosso ha sfornato negli ultimi anni. D’altronde, l’installazione del defibrillatore sottocutaneo, a seguito del malore avuto il 1° dicembre 2024 durante Fiorentina-Inter, gli impedisce di proseguire la propria carriera in Italia.
Un giorno che ha cambiato inevitabilmente la vita di un ragazzo nato nel 2003. «Sempre uno di noi. Per sempre un romanista» ha voluto precisare il club nel suo comunicato, mentre Bove ha sottolineato attraverso i propri social come il legame con la Roma «va oltre un semplice contratto». La sua esperienza ha portato alla presentazione della «legge Bove», necessaria per rendere obbligatoria la formazione sul primo soccorso in Italia. Quel primo soccorso che ha salvato la vita del ragazzo. Un popolo che non ha mai fatto mancare la propria vicinanza e il proprio affetto in un momento così delicato. Adesso, comincia un nuovo capitolo della vita e della carriera di Bove. Che, comunque, non ha mai perso il sorriso negli ultimi quattordici mesi.
FONTE: Il Tempo – G. Marchetti











