
Chi non ha avuto alcun problema a schierarsi, in questa vicenda, è Giovanni Trapattoni. L’ex tecnico della nazionale ha condannato fermamente le parole della presentatrice: «Ho sempre detto ai calciatori – le sue parole a tuttomercatoweb.com – che le mogli devono rimanere al loro posto e non interferire nelle questioni di campo. È chiaro che devono essere al fianco del marito e sostenerlo, ma se si mettono a parlare delle questioni di campo diventa un caos». Più cauto Massimo Ghini. L’attore, grandissimo tifoso romanista, pensa più al bene della squadra: «Non è il momento di fare polemiche, soprattutto in un momento così difficile per la squadra. Ilary è una donna simpatica e molto spiritosa, ha detto quello che sentiva: ognuno di noi, quando fa un’intervista, si assume la responsabilità di quello che dice. Spero che tutto ciò sia da stimolo per la squadra, che si è persa per strada. A Francesco, che io chiamo “sua altezza serenissima”, voglio fare gli auguri per i suoi 40 anni e sono felice di abbracciarlo idealmente». Anche Giulio Scarpati mantiene un profilo basso: «Non mi sembra corretto entrare in vicende personali, che esulano dal calcio. Piuttosto sono preoccupato per il momento della squadra, a cui servirebbe una seduta di psicanalisi. Sembra sempre che aspettino che qualcuno gli risolva la partita. È possibile che sia sempre colpa dell’allenatore? È successo lo stesso anche con Rudi Garcia». Nessuna polemica nemmeno da parte di Flavia Pennetta, amica sia di Totti sia di Ilary, invitati al suo matrimonio con Fabio Fognini: «Non voglio entrare in queste discussioni – le parole dell’ex tennista -: l’unica cosa che mi sento di fare sono gli auguri a Totti per i suoi 40 anni».










