
A Immobile, Simone Inzaghi domanderà soprattutto di sfruttare, secondo le sue caratteristiche, gli assist che scaturiranno dalle accelerazioni laterali di Keita e Felipe Anderson, gli altri membri del temuto tridente laziale. A secco nelle ultime tre gare di campionato dopo un avvio di stagione da record, domenica l’attaccante campano avrà la possibilità di raggiungere la soglia dei dieci gol, traguardo anche migliorabile se il nazionale azzurro rispetterà la promessa fatta a Parolo dopo la vittoria di Palermo. Quel sicuro «ne farò due» con cui ha caricato ulteriormente l’ambiente biancoceleste. Al «Barbera» è stato fermato solo dalla traversa, colpita con una girata paradossalmente troppo pulita per andare dentro, ma, nonostante la sfortuna davanti alla porta ha comunque confermato di vivere un periodo molto buono anche sul piano fisico. Si è infatti speso per tutta la gara come primo sbarramento alle repliche siciliane, un lavoro dispendioso che Immobile ha alternato ai movimenti con cui ha facilitato gli inserimenti dei centrocampisti, risultati decisivi nell’economia della gara.










