
Il fatto che non abbia segnato per 3 gare di fila (anche se con l’Astra Giurgiu ha giocato solo 20 minuti) rappresenta un inedito in questa stagione per il numero 9 giallorosso che cercherà quindi di rompere il mini-digiuno proprio sabato allo Stadium. Discorso inverso per Higuain. L’argentino, dopo un mese di apatia, è tornato a gonfiare la rete prima con la Dinamo Zagabria poi con la doppietta nel derby contro il Torino. Destini inversi anche in estate quando il Pipita diventava il giocatore più pagato del mondo dopo Pogba passando dal Napoli alla Juve mentre il bosniaco riceva offerte concrete solo da Cina o Turchia dopo un anno terribile. Da decifrare chi saranno i compagni di avventura dei due bomber della serie A. Mandzukic o Dybala per Allegri, Salah o El Shaarawy per Spalletti che contro il Milan ha scoperto anche il lato “cattivo” di Edin criticato spesso dal tecnico per lo sguardo «poco feroce». Intanto Dzeko – che a Torino riabbraccerà l’amico fraterno Pjanic col quale già si è scambiato più di un messaggio di sfottò – si gode l’ennesimo riconoscimento: per la Uefa infatti l’ex City è stato il miglior attaccante della fase a gironi di Europa League. A proposito di City, da Manchester potrebbe arrivare gratis a gennaio un ex compagno di Dzeko: Bacary Sagna, spinto a Roma anche dall’amico Gervinho.










