
Sempre alle porte di Empoli c’è Avane, altro punto cardinale della vita di Spalletti: la società di calcio era scomparsa, campo e spogliatoio da rifare. Luciano, il fratello e un po’ di amici hanno risistemato tutto. La scorsa estate nel nuovo impianto ci hanno suonato pure i Nomadi. E ad Avane ci stanno anche I’ Cioni e le sue galline ormai un cult nella Capitale. Da Empoli si sale, su curve dolci, e si arriva a Montespertoli. Luciano Spalletti agli inizi degli anni Novanta trasformò un’antica casa contadina, pezzo dopo pezzo, in quella che oggi è la sua residenza. Spalletti ha un rapporto di pancia con la sua terra. Il sogno lo ha realizzato cinque anni fa quando sulle colline di Montaione, sempre in zona, ha acquistato alcune decine di ettari. Bosco, ulivi, vigne e animali. Quello è il suo buen ritiro. L’ultima sfida è il vino: l’etichetta è Bordocampo, Spalletti ne produrrà circa 10mila bottiglie.










