La Coppa Italia, nonostante i 9 successi con l’ultimo nel 2008, non è più competizione per la Roma, senza finale dal 2013. Ancora eliminata, dunque, in casa nell’ottavo contro il Torino (2-3), capace di vincere contro i giallorossi all’Olimpico pure in campionato (o-1) 1114 settembre. Torneo maledetto per la Roma — decima sconfitta stagionale — e per la prima volta subendo 3 gol – anche e per Gasperini. Tre finali perse con l’Atalanta: contro la Lazio (2019) e contro la Juventus (2021 e 2024). Ma dopo le vittorie contro il Lecce e il Sassuolo, non è riuscito ad andare oltre l’emergenza. Bailey è uscito dopo 80 minuti tra i fischi. Schierato da centravanti per il nuovo flop. Solo 12 convocazioni su 27 partite, (8 in campionato, 3 in Europa League e questa in Coppa Italia), 11 presenze – l’ultima il 20 dicembre sul campo della Juve). Gasperini ha prima trovato il centroavanti in difesa: Hermoso, in campo dopo l’intervallo al posto di Rensch, in 27 secondi firma il momentaneo (primo) pari di sinistro. Ma la favola, senza lieto fine, è quella di Arena, il più piccolo dei centravanti giallorossi: l’italo-australiano, classe 2009 e quindi due anni meno del neoacquisto Vaz che lo segue dalla tribuna, sostituisce Bailey e in due minuti realizza di testa il secondo gol sotto la Sud. Arrivato in estate dal Pescara, ha avuto anche la chance di firmare la vittoria. Prima del recupero la rete di Ilkhan che oscura la serata di Antonio.
FONTE: Il Corriere della Sera











