
Relazioni – lo ricordiamo – che sono sotto segreto e che solo l’Amministrazione Raggi potrà conoscere decidendo se e cosa rendere noto, almeno stando a quanto stabilito nell’articolo 9 del contratto stesso che, tra l’altro, obbliga il Politecnico a consegnare al Comune o distruggere ogni copia di ogni documento redatto in questi tre mesi. Politecnico, inoltre, che dovrà rivedere quanto già fatto, senza poter fare neanche una simulazione. Insomma, un bollino blu e basta. Ed è a questo proposito che va segnalato che negli accordi preliminari, I’Ateneo scrive: “nel caso in cui emergesse che, per svolgere l’intera verifica richiesta, fosse necessario realizzare delle simulazioni, chiederemmo tempo ed importi aggiuntivi”. Insomma, un minimo di dignità scientifica è rimasto.










