
Intanto, nella sua autobiografia, ha spiegato chiaramente le idee che ha e vorrebbe riproporre a Trigoria. Primo: provare a limitare l’uso degli smartphone: «Alla Roma — spiega — mi è capita to più volte di proporre un ritorno al passato: cellulari spenti, niente cuffie, musica condivisa. Non puoi trattare i compagni come degli estranei, non sono colleghi di ufficio. Sono fratelli. Nel mio nuovo ruolo tornerò alla carica». Stesso discorso per quanto riguarda l’uso della lingua: «Oggi o sai l’inglese o non capisci un ca…», ha confessato a «Repubblica».










