
PASSO INDIETRO – Lo 0 a 0 penalizza la Roma che ha avuto più chance dell’Empoli. Probabilmente i giallorossi non hanno nemmeno sottovalutato l’avversario. Che hanno subito provato ad annientare, partendo convinti e spigliati. All’alba del match hanno avuto subito 2 occasioni con Dzeko e Salah: Skorupski, portiere inviato qui in prestito già dalla scorsa stagione, è stato bravo e decisivo. E si è ripetuto a fine partita, in pieno recupero: ancora 2 grandi parate, entrambe su conclusioni di El Shaarawy. Nel bel mezzo della partita, però, è mancato il dinamismo e la personalità.
Il 4-2-3-1 si è allungato e ha generato il traffico nell’area avversaria, con Salah eccessivamente avanzato e con Dzeko soffocato dai marcatori Bellusci e Costa. Il primo è uscito subito dalla gara perché non ha avuto mai la possibilità di puntare l’uomo e di sfruttare la sua velocità; il centravanti ha avuto pochi rifornimenti ed è diventato più utile quando è arretrato ad aiutare i compagni nel giro palla. E’ mancato il coro che è poi il comportamento da squadra. Reparti che hanno giocato il loro personalissimo solitario, rischiando la brutta figura e spesso la soluzione più inutile. Ruediger è rientrato dal primo minuto, ma è finito a sinistra.
A destra è stato spostato Emerson che però è sembrato timido tanto che alla fine l’esperto Pasqual si è aggiudicato il duello. Spalletti, in fase di possesso palla, ha lasciato dietro 3 difensori, alzando Emerson sulla linea di El Shaarawy, ottenendo poco dal fluidificante e anche da Peres quando nella ripresa è stato chiamato in causa al posto del connazionale. Paredes e De Rossi hanno faticato in mezzo, nonostante il sacrificio di Nainggolan che spesso si è abbassato per partecipare alla manovra. Nella ripresa in campo anche Juan Jesus per Ruediger e Perotti per De Rossi, rotazione mirata allo scontro diretto in Europa League: giovedì sul campo dell’Austria Vienna c’è in palio il primo posto nel gruppo E.
QUALCHE BRIVIDO – Szcezsny ha fatto giusto una parata su sinistro in corsa di Pasqual, azione tra l’altro da fermare perché Maccarone è stato beccato in fuorigioco attivo prima di spostarsi e lasciare la palla al compagno. L’Empoli ha avuto altre 2 chance: con Gilardino che invece di tirare si è buttato per terra e ha ricevuto il giallo per simulazione, imitato da Salah nel recupero (ammonizione compresa), e con Maccarone che ha angolato troppo, indirizzando a lato. La formazione di Martusciello, con il suo 4-3-1-2, ha però segnato solo 2 reti, entrambe al Crotone e nessuna su azione. A digiuno, dunque, in 10 gare su 11 (e da 754 minuti). La Roma, per la prima volta in questa stagione, non ha preso gol in trasferta (l’ultimo 0 a 0 il 13 dicembre 2015 a Napoli). Ma davanti al peggior attacco d’Europa. Non c’è, insomma, da vantarsi.










