
PASSIVO PESANTE In 13 match ufficiali finora disputati tra campionato e coppe europee, i giallorossi soltanto in tre occasioni hanno chiuso i 90′ senza subire reti. È accaduto contro l’Udinese alla prima di campionato, con il Crotone nell’infrasettimanale e con l’Astra in Europa League. Per il resto, nelle 10 sfide dove la Roma ha preso almeno un gol il bilancio è di 18 reti subite al netto di 3 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Con gli austriaci sul 3-1 il nuovo black out e in due minuti la squadra di Spalletti ha subito altri due gol (compreso il 50° subito in Europa nella gestione americana, forte di sole 4 vittorie in campo internazionale: se non è record poco ci manca…) pareggiando una partita che sembrava ormai in cassaforte. E neanche a dire che il tecnico toscano avesse stravolto più di tanto la retroguardia, rispetto a Napoli la difesa era praticamente la stessa – Florenzi–Manolas-Fazio-Juan Jesus – con l’unico cambio (Alisson al posto di Szczesny) tra i pali. A meno che non si vogliano imputare tutte le colpe al pur non impeccabile portiere brasiliano, allora il problema deve essere più profondo e da ricercare nei singoli o sulla mancanza di alternative. Iniziano forse a pesare, per esempio, gli infortuni a medio-lungo termine di Ruediger, Vermaelen e Mario Rui, tanto che a più riprese Spalletti è stato costretto a utilizzare sempre gli stessi uomini. Per la precisione, gli eroi sono solo cinque, utilizzati senza soluzione di continuità nelle ultime 9 partite tra campionato ed Europa League: gli esterni Florenzi e Bruno Peres, il jolly Juan Jesus e i due centrali, Fazio e soprattutto l’immancabile (8 presenze su 8) Manolas. Per fortuna, domani arriva all’Olimpico il Palermo, squadra con il peggior attacco della Serie A (5 gol) dopo quello dell’Empoli (2). Con la speranza di vedere un Olimpico con più tifosi: «Oggi dispiace sentire la voce del settore ospiti, vogliamo cambiare questa situazione perché vogliamo sentire solo il coro della Curva Sud», spiega il dg Baldissoni a Roma Tv presentando la cerimonia della hall of fame che andrà in scena domani (ore 19) all’Olimpico prima del match.










