
BALLOTTAGGIO – Il dubbio principale è proprio in mezzo, dove Paredes insidia i due teorici titolari, De Rossi e Strootman, dopo due partite giocate con qualità e personalità. Spalletti deciderà domattina, anche in base alle condizioni fisiche dei calciatori. Sembra invece scontato il ritorno di Diego Perotti, che giovedì è entrato con vigore nella partita dimostrando di aver smaltito il problema muscolare e riavrà un posto nel tridente completato da Dzeko e Nainggolan. In difesa infine spazio a Manolas, che ha riposato in Coppa Italia, al fianco dell’intoccabile Fazio e di Rüdiger, che forse verrà dirottato sul centro-sinistra, dalla parte di Emerson.
RESTO – Proprio Rüdiger ieri ha assicurato di essere intenzionato a vincere con la Roma, resistendo a tentazioni milionarie. «Contro la Juve è sempre difficile – ha raccontato a Sky – ma in una stagione come questa la possibilità di prenderci un trofeo esiste e dobbiamo provare a sfruttarla. La strada è ancora molto lunga, spero che potremo giocarci tutto nello scontro diretto all’Olimpico. La solidità difensiva? Merito di tutti. Mi ha particolarmente sorpreso Fazio, un giocatore che non conoscevo: è incredibile». Sul futuro invece ha chiarito: «Fino al termine della stagione non esiste alcuna possibilità che io vada via. Ho sentito tante voci sul Chelsea, e su Conte che è un grandissimo allenatore, ma non voglio lasciare la Roma adesso».
IL RECUPERO – Intanto procede spedito il recupero di Alessandro Florenzi, che giovedì ha seguito in tribuna Roma-Sampdoria. L’obiettivo indicato subito dopo l’operazione al ginocchio, in campo in cento giorni, rimane molto difficile. Ma di questo passo (oggi è il giorno 85) Florenzi sforerà di poco: la prossima settimana il professor Mariani effettuerà il controllo decisivo per riconsegnarlo alla cosidetta “riatletizzazione”. A quel punto Florenzi potrebbe cominciare gli allenamenti con la Primavera, giocare una partita di campionato con Alberto De Rossi di cui è stato capitano nella stagione 2010/11, per poi tornare nel gruppo dei grandi e dare una mano a Spalletti. La favola sarebbe perfetta se Florenzi riprendesse contatto con la Serie A il 12 febbraio a Crotone, contro la società che lo ha valorizzato in un meraviglioso campionato di Serie B. Ma la cosa più importante per la Roma è ritrovarlo per lo sprint finale della stagione, in Italia e in Europa.










