
LE QUOTE – Ma vediamo i dettagli: la quota incrementale di 25 milioni di ciascuna delle due stagioni sarà divisa per il 40% tra tutte le squadre della massima serie (si parla di 500mila euro circa in più a testa). Il restante tra le formazioni che si piazzeranno tra il quarto e il diciassettesimo posto in classifica (un milione di euro in più per club): le prime tre avranno in bilancio i proventi della qualificazione in Champions, mentre le ultime tre potranno avvalersi del contributo del «paracadute». Quello raggiunto è un risultato importante: «Possiamo dire che è stata una giornata molto positiva. C’è stata una svolta storica, abbiamo approvato all’unanimità la ripartizione dei diritti tv per quest’anno e il prossimo e le linee-guida per gli inviti a offrire del triennio 2018-2021. È il frutto di un lavoro importante fatto dalla commissione, un risultato di grande soddisfazione. Voi stessi spesso ci criticate perché si litiga o perché si discute solo di soldi, che comunque sono il carburante. Va segnalato il clima molto costruttivo che si è realizzato in questi giorni: 20 società su 20», ha spiegato Maurizio Beretta.
LE DATE – «Campionato anticipato a metà agosto? Una scelta di questo genere la assume la Lega come soggetto collettivo, ma è la somma delle volontà delle singole società con le quali ci confronteremo nelle sedi e nei momenti più opportuni. Quindi, anche se l’avessi, lamia opinione personale non avrebbe alcun rilievo. Non se ne è parlato, ne discuteremo quando si parlerà del calendario del prossimo campionato», ha concluso.










