
I vari Grenier e Belhanda non erano considerati rinforzi reali. Si sarebbero comunque giocati un posto con Paredes e De Rossi, con il rischio di finire in tribuna. E mandare gente in tribuna, a maggior ragione se si tratta di acquisti “part time”, alimenta malumori all’interno della rosa. O peggio di non poterli includere nella lista Uefa (vedi il caso Inter) per evitare sanzioni del Fair play finanziario. A proposito: nella lista della Roma c’è Rüdiger, che Spalletti spera di riavere già a ottobre, ma non Mario Rui, che nessuno invece si aspetta di rivedere prima di gennaio. In ogni caso, a Trigoria c’è spazio per l’autocritica: «Lavoriamo per vincere – spiega Baldissoni – ma si poteva fare di meglio». Lo pensa anche Sabatini: nelle ultime ore di mercato il ds carico di tormenti (magari ne parlerà pubblicamente, a breve) aveva accarezzato l’intenzione di lasciare: ieri, giurano, era già proiettato sul mercato di gennaio.










