I pochi gol segnati da Donyell Malen quest’anno, non fanno di lui un bomber, ma, un attaccante che ha segnato gli stessi gol del miglior realizzatore della Roma, cioè Matias Soulé (7). Malen è un giocatore già affidabile, a differenza di Vaz che è da svezzare. Di attaccanti centrali, ora, Gasperini ne ha quattro: Malen e Vaz e Ferguson e Dovbyk. L’ucraino ne avrà ancora per un po’ e questo gli preclude qualsiasi possibilità di trovare un’altra squadra. Al momento il tecnico ha qualche soluzione in più e anche se Malen non è un trequartista, in carriera ha ricoperto quel ruolo sia al PSV che al Borussia Dortmund. E in questo momento proprio il trequartista è il ruolo più carente.
Molto dipenderà dalle condizioni fisiche degli attaccanti e dalle squadre che si affrontano, a partire dall’esordio ormai scontato dell’olandese contro il Torino. I tridenti saranno diversi. Dybala, per esempio, lo vedremo dietro un centravanti e stesso discorso vale con Soulé. Poi c’è Robinio Vaz, un giovane alla Arena ma un pochino più pronto all’uso. Il francese è meno spendibile in altri ruoli diversi da quello di centravanti. Lui è una punta e a meno di evoluzioni gasperininane, rimarrà tale. Sono tutte soluzioni da utilizzare nelle due competizioni rimaste da giocare alla Roma. Ora bisogna alzare anche i numeri attuali: i giallorossi sono il peggior attacco tra le big con soli 24 gol.
FONTE: Il Messaggero











