
Contro il Bologna è stato sostituito da Rudiger, il cui ritorno dopo la rottura del legamento del ginocchio ha dato un po’ di respiro a Spalletti che, in tempi diversi, ha dovuto rinunciare per problemi fisici a 10 degli 11 difensori (compreso Florenzi, che due giorni fa ha tolto i punti e ieri ha ricominciato a lavorare con il pallone, e i giovani Seck e Nura). L’unico a «salvarsi» è stato Federico Fazio che, arrivato per fare il quarto/quinto centrale, si è ritrovato titolare.
Il rientro di Manolas a Bergamo darà maggiore possibilità di scelta a Spalletti. Se il tecnico ripartirà dai quattro, l’escluso sarà uno tra Rudiger – con lui in campo la Roma non ha subito gol nelle ultime due gare di campionato e non succedeva dallo scorso dicembre, contro Napoli e Genoa -, Fazio e Juan Jesus, con Manolas e Bruno Peres, che può giocare anche a sinistra, sicuri del posto. In teoria ci sarebbe anche Emerson Palmieri, che però è reduce da un infortunio muscolare.
Se invece il tecnico opterà per la difesa a tre, come è accaduto ad Empoli, l’escluso dovrebbe essere Juan Jesus: in quel caso Fazio sarà posizionato al centro tra Manolas (centro destra) e Rudiger (centro sinistra), con Peres più alto a destra e uno tra Perotti ed El Shaarawy più basso a sinistra. Importantissimo, sotto questo aspetto, sarà il recupero di Mario Rui: il portoghese si allena con la Primavera e dovrebbe tornare a disposizione a ridosso della sosta natalizia. Sarà poi Spalletti a decidere se utilizzarlo o rimandare il suo rientro al nuovo anno. Per Vermaelen, come capita quasi sempre con chi soffre di pubalgia, si naviga a vista. Il suo futuro, però, difficilmente sarà giallorosso: il riscatto dal Barça è improbabile.










