
Esattamente 50 anni dopo – nonostante i riti voo-doo l’inflazione di infortuni ai difensori, i giocatori scelti da quell’incompetente di Sabatini, messi in campo sempre con il solito modulo da Spalletti, priva dei tanti campioni in erba mandati a rinforzare le dirette concorrenti come il Sassuolo, con i dirigenti incapaci di seguire l’esempio dei geniali omologhi interisti, numericamente insufficiente – la Roma ha dilaniato un Bologna che aveva deciso di non scansarsi. Tripletta di Salah, uno dei tanti bluff del mercato della Roma.
A proposito dello scansarsi, però, non vedo perché un mio amico che scrive sulle pagine di questo giornale, debba meravigliarsi. Chieda a qualche suo collega come possano anche i sedicenti tifosi esultare per la sconfitta della propria squadra, arrivando a minacciare i propri beniamini in caso di impegno.
P.S. Ci sarà mai un’occasione nella quale Marchegiani, nel dubbio, possa dare ragione alla Roma?










