
A pesare sulle gambe di Nainggolan è il primo Europeo della sua carriera, un’aggiunta estiva alle fatiche stagionali a cui evidentemente non era abituato. Storia vecchia, comunque. L’importante è che non ci siano nuovi “feriti”, anzi, la pausa ha rimesso a lucido Dzeko, autore di una doppietta con la Bosnia con l’aiuto dell’ex compagno di club Pjanic. Gol di piatto destro e raddoppio di testa a rifinire il risultato contro Cipro: è stata una serata da ricordare per l’attaccante. Spalletti lo ha stimolato a parole, lui sembra aver aperto le orecchie e quel pizzico di cattiveria in più richiesta dal tecnico è la dose che mancava per renderlo un vero bomber. La Roma spera di rivedere la stessa determinazione anche a Napoli, dove servirà il miglior Dzeko, e non solo. Le belle notizie in casa giallorossa non sono finite: solo in 8 hanno lasciato Trigoria in questi giorni, praticamente la metà rispetto allo scorso anno, quando la quota nazionali si aggirava sui 15-16 giocatori. Tra addii estivi e mancate conferme dei ct (vedi El Shaarawy), il centro sportivo è sempre meno deserto, il che significa più lavoro indirizzato al campionato e testa all’obiettivo. Mica male. A questo va aggiunto il fatto che sono diminuiti i sudamericani, a fare le traversate oceaniche è il solo Alisson, titolare per Tite ma non per Spalletti, che potrà dunque farlo riposare sabato: il brasiliano rientra solo oggi nella capitale, con il pesante bagaglio del jet lag da smaltire, dopo aver tenuto la rete bianca contro il Venezuela. I pali andranno ancora a Szczesny, che è uno dei reduci dalla nazionale, ma paradossalmente lui che in giallorosso è la prima scelta con la Polonia fa la riserva ed è stato 90 minuti in panchina nella vittoria contro l’Armenia. Ieri pomeriggio il Napoli ha riabbracciato i vari Hamsik, Mertens e Zielinski, Sarri è stato felice di ritrovarli tutti interi e di aver recuperato Albiol dopo aver perso la punta titolare. Milik, operato a Roma da Mariani al crociato. Una tegola pesantissima per gli azzurri, mentre a Trigoria si festeggia una pausa senza danni.










