
In ogni caso in ambienti finanziari circola con sempre maggior insistenza la voce che vorrebbe l’imprenditore americano a caccia di capitali, se non di un acquirente. Al suo fianco c’è come sempre Goldman Sachs, che proprio in queste settimane avrebbe avuto contatti a Londra con un fondo d’investimento Usa (non dovrebbe trattarsi di Elliott, il soggetto che ha prestato 300 milioni a Yonghong Li per rilevare il Milan). Mentre sembrano tramontate le ipotesi di un nuovo socio cinese dopo le avances di un anno fa del gruppo Evergrande (il dossier è nelle mani del banker Federico Bazzoni di Citic), vista la stretta imposta da Pechino sugli investimenti all’estero in settori considerati a rischio, come il calcio. La partita sul futuro della Roma si intreccia con quella della realizzazione del nuovo stadio di proprietà: a breve dovrebbe essere convocata la conferenza dei servizi che dovrà poi esprimersi sul progetto e sulle altre opere collegate all’impianto sportivo. Se ci sarà il via libera politico allo stadio, per Pallotta sarà poi più facile trovare un socio o un compratore per il club.










