
Il tecnico stimola i suoi anche attraverso la scelta di non rinnovare ancora il suo contratto, in scadenza il prossimo giugno. «Per meritare di stare alla Roma, servono i risultati. A volte la società ha fatto contratti lunghi ad allenatori mandati poi via poco dopo. E io li voglio aiutare a non sbagliare. Abbiamo ancora tantissime gare da giocare e la valutazione verrà fatta all’ultimo e dipenderà dai risultati della squadra». La questione è quindi destinata a restar sospesa, meglio quindi concentrarsi sull’Atalanta. «Una squadra forte, una delle migliori in questo momento. Sono bravi nei duelli individuali, Gasperini è molto bravo». Sarà una difesa a tre e mezzo: Ruediger, Fazio e Manolas, con il ruolo del “mezzo” ricoperto da Bruno Peres. «Ha caratteristiche e qualità per farlo. Il suo incidente stradale? Era più arrabbiato lui… qualcosa gli ho detto, perché abbiamo la responsabilità di rappresentare l’immagine della Roma». Massima allerta per l’arrivo a Bergamo di circa duemila tifosi giallorossi.










