
Giocava al Racing Club. Ho debuttato a 16 anni: la Primera Division argentina per me era un sogno». Paredes ha cominciato imitando l’idolo Riquelme: «È stato importante per me. Mi riempì di consigli all’epoca e oggi ancora ci sentiamo. Prima di smettere disse che sarei stato io il suo erede e per me fu un onore. Gli avversari più forti con cui ho giocato? Messi e Lamela».










