
La Roma ha anche dato la propria disponibilità a lavorare al fianco della famiglia Cox per ulteriori iniziative di raccolta fondi che contribuiranno a sostenere i costi delle cure in futuro. «Quello che è successo a Sean non dovrebbe mai accadere a chi va ad assistere a una partita di calcio — le parole di Pallotta in una nota del club giallorosso -. Sin dal primo giorno, i nostri pensieri sono con Sean, Martina e la loro famiglia. Speriamo tutti che Sean recuperi pienamente quanto prima». «La nostra vita è stata messa sottosopra da quanto successo a Sean — ha spiegato Martina Cox, moglie del tifoso irlandese — . Non c’è alcun segnale che possa tornare presto a casa, nemmeno con le migliori cure specialistiche di riabilitazione, che impiegheranno anni e che richiederanno assistenza costante per il resto della sua vita. Apprezziamo molto la donazione della Roma e di Pallotta».










