La Roma a Napoli vuole il primo successo contro una grande La sua sfida con Antonio cominciò nel 2006: Genoa-Arezzo 3-0 Ma il tecnico giallorosso in serie A ha battuto il rivale una sola volta. Antonio Conte ha avuto una chance che Gian Piero Gasperini non ha avuto: allenare la prima squadra della Juve. Gasp, invece, si è costruito nel tempo, ci ha messo di più, solo adesso sono sullo stesso livello. Il tecnico della Roma ha tamponato con la valorizzazione di tanti calciatori (a Genova e Bergamo) e con un successo in Europa League, che non è proprio da buttare via.
Insomma, Gian Piero e Antonio, qualcosa in comune ce l’hanno, e non solo per quel che riguarda l’aspetto tattico. Sono due allenatori simili, caratteriali, robusti anche nella comunicazioni. All’andata, Gasp non era in panchina e si è perso da vicino l’undicesimo confronto con il suo rivale più giovane di dodici anni. Un confronto cominciato in serie B, anno 2006: uno allenava il Genoa e l’altro, ad inizio carriera, l’Arezzo. Il confronto parte subito bene per Gian Piero, che rifila un tre a zero al novizio Antonio.
A Gasp poi, non bastano Miccoli e Ilicic per avere la meglio su Antonio, sei anni dopo: il suo Palermo non decolla, viene sconfitto dalla Favorita, 1-0 (gol di Lichtsteiner) dalla Juve. E non va meglio nemmeno negli appuntamenti successivi, quando Gasp torna a Genoa: due partite contro la Juve di Conte e due sconfitte, 2-0 a Torino (Vidal-Tevez), 1-0 a Marassi (Pirlo). Il primo dei due pari che Gasp ottiene contro Conte, arriva nel 2020, la sua Atalanta stava per diventare grande, Antonio era appena tornato in Italia, sulla panchina dell’Inter. Gosens replica a Lautaro.
Il ritorno a Bergamo è senza storia, vice Conte 2-0 con le reti di D’Ambrosio e Ashley Young. Pari e sconfitta anche nella stagione successiva. Quando Gasp batte Conte, e in queste undici incontri è successo solo due volte, arriva il tre a zero. E’ accaduto in quel Genoa-Arezzo e nel novembre 2024 a Napoli. L’Atalanta spazza via la squadra di Conte: dopo mezz’ora, la squadra di Gasp è già avanti di due gol, doppietta di Lookman, il tris arriva al minuto 90 e porta la firma di Retegui.
L’undicesimo confronto con Conte, Gasp lo vive dalla tribuna dell’Olimpico, da romanista. Successo del Napoli, non limpidissimo, rete di Neres e tante polemiche per un fallo (presunto) di Rrahmani su Koné in avvio di azione. Domenica, la rivincita: La Roma è lanciata, il Napoli ferito dai tanti infortuni e dall’eliminazione dalla Coppa Italia. La Roma non ha mai battuto una grande in questo campionato (l’ultima volta, lo scorso aprile, Inter-Roma 0-1). Di grande, oggi, c’è lo spessore di questi due allenatori.
FONTE: Il Messaggero











