
È stata comunque una gara speciale per Totti, alla centesima presenza nelle coppe europee con la maglia della Roma. Il capitano avrebbe preferito festeggiare in altri palcoscenici (16 mila spettatori ieri) e magari segnando il gol numero 100 sotto la gestione Spalletti, ma si è preso comunque la scena con due assist d’esterno da leccarsi i baffi per El Shaarawy (prima doppietta in Europa) e Florenzi, diventando così il miglior assist man della rosa con 6 passaggi vincenti tra campionato e coppa. Non è rimasta ad ammirare le magie di Totti la squadra di Fink (più organizzata rispetto ai romeni dell’Astra) portandosi prima in vantaggio, grazie a un errore clamoroso di Juan Jesus, per poi rimontare nel finale con Propok e Kayode grazie alle solite amnesie difensive della Roma. «Un black-out inspiegabile – scrolla la testa El Shaarawy uscito a causa di un fastidio muscolare – Anche in panchina non riuscivamo a capire il perché. Era una partita solo da gestire, era chiusa, abbiamo preso due gol per disattenzioni. Questi due gol ci devono far riflettere. Dobbiamo trovare continuità, altrimenti così non andiamo da nessuna parte». La pensa così anche Nainggolan: «Se ti addormenti è difficile vincere pure con squadre inferiori a te».










