Cinquantadue milioni investiti sul mercato di gennaio per continuare a credere alla Champions. E non è finita qui. Perché Dan e Ryan Friedkin hanno in testa l’Europa che conta e spingono forte la Roma verso l’obiettivo tanto atteso. Ecco perché sono pronti ulteriori sforzi ed ecco perché la corsa a Joshua Zirkzee del Manchester United rimane in calendario.
Tutto un altro attacco nel quale ci sarebbe ancora posto per l’ex Bologna, che ha chiesto di andar via ai Red Devils. Il ds Ricky Massara aveva trovato l’accordo sia con il giocatore che con il club, poi, l’esonero di Amorim ha congelato la trattativa. La decisione di Zirkzee però non è cambiata, vuole andare via. Ora la Roma deve cedere in attesa di una risposta e la prima partenza sarà quella di Tommaso Baldanzi: tornerà da Daniele De Rossi al Genoa.
Poi il ds giallorosso proverà a piazzare uno tra Artem Dovbyk ed Evan Ferguson anche se non sarà facile. Destinato a salutare anche Leon Bailey, sebben l’Aston Villa non riprenderà il giocatore se non ci sarà nessun altro interessato. E mentre l’attesa per Zirkzee continua, la Roma potrebbe ingaggiare due esterni sinistri: un terzino e un esterno alto.
Il club si è interessato a Joaquin Seys del Bruges e a Leo Sauer del Feyenoord e anche i nomi di Niccolò Fortini della Fiorentina e di Benjamin Dominguez del Bologna restano ipotesi. Di sicuro i Friedkin si faranno trovare pronti, anche perché, sul treno Champions vogliono salirci.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











